
Il 16 Dicembre, verso le 15.00 ci siamo tutti ritrovati alla stazione di Cecchina.
Abbiamo preso il treno direzione Roma, e, dopo un’ora nel fin troppo riscaldato treno, siamo arrivati a Termini, da cui, con la Me.Tro. siamo giunti a Cipro.
A pochissimi metri di distanza dalla fermata ci aspettava il luogo dell’uscita, l’oratorio/ sede scout della Chiesa.
Occupata una sala, abbiamo subito iniziato attività e giochi, con il Consiglio Capi (alieni invasori che credono di essere superiori a tutte le razze dell'universo) contro tutti gli altri Repartari (gli umani invasi).
Memorabile la partita a roverino (scelta dagli alieni), ma ancor di più quella a calcio fiorentino, con i migliori scannamenti fra avversari, devastanti placcaggi e magnifiche realizzazioni con i piedi.
In seguito gli umani sono stati divisi in gruppi in cui c'erano anche i CapiReparto, con l'obbiettivo di rappresentare una scenetta a tema libero.
Dopo cena, i consueti due calci al pallone, e poi il fuoco, in cui si sono distinte le scenette, per la buona realizzazione e per i magnifici costumi che avevamo a disposizione!
Da ricordare l'Imprenditore Fallito di Nico, e l'interpretazione magnifica di Cappuccetto Rosso da parte di Ringhio, ma anche il pacchiano costume di Emiliano (lol...).
Dopo vari giochi e ban, il canto della buonanotte.
Il Consiglio Capi rimase fuori per organizzare la giornata seguente, mentre in una delle stanze del gigantesco Oratorio lo Staff decideva il destino di ognuno degli Esploratori e delle Guide del Reparto...
La notte fu tranquilla e anche calda.
Il mattino seguente, uggioso, ci riservava molte sorprese.
Dopo la colazione sotto un portico umido, è iniziata una cerimonia a dir poco assurda...
Eravamo in cerchio e i CapiReparto tirarono fuori un sacco.
Mettevano le mani dentro e mischiavano.
Poi si avvicinarono e Flavia, che dovette pescare, trovò Martina, ma restò allibita...
“Cioè, voi state a fà e squadriglie coi fogliettini??”
Tutti i capisquadriglia stranirono... Continuò l'estrazione fino a quando non era ovvio che sotto c'era un inghippo.
Ma chi era stato così sveglio da averlo capito per primo?? Karim, proprio lui.
In pratica dentro al sacco vi erano 5 sacchetti uno per squadriglia, in cui vi erano i fogliettini “giusti”. In effetti era strana la procedura in cui si mischiava, e sarebbe stato assurdo se davvero le squadriglie, delle “istituzioni” così importanti fossero state composte in questo modo...
Dopo questa scioccante procedura, le neo-squadriglie furono mandate nella loro prima missioncina.
Ognuna aveva una zona del centro come obbiettivo da fotografare, ma poteva anche continuare a girare quanto voleva, fino alle 15.00.
Zainetto con pranzo sulle spalle, ci siamo avventurati per le vie centrali di Roma, e abbiamo fotografato di tutto e di più. Soprattutto Leoni e Fenici sono riusciti a fare una lunga passeggiata senza perdersi, fortunatamente.
Tornati all'Oratorio c'è stata una piccola verifica delle missioncine, e, rimesso lo zainone in spalla, ci siamo diretti alla Me.Tro per tornare a casa da quella fantastica uscita nella capitale!!