Un nuovo reparto (ma vecchio)...

Il Reparto dell'Albano Castello ha vissuto di recente un momento di rivoluzione, dopo la profonda “crisi” nell'anno passato.

Sia il reparto d'Albano, che quello di Cecchina avevano contratto una strana sindrome che colpì molti Repartari, fino ad allora entusiasti e divertiti, e li trasformò in annoiati e senza tempo disponibile per quella "invadente" attività.

Gli Esploratori e le Guide erano, alla fine dell'anno 2005-06, ridotti a pochissimi elementi: addirittura solo in 24 (per due reparti). Il Cecchina era precisamente ridotto a sole 9 persone, di cui 2 ragazze, mentre l'Albano ne manteneva 15, con 7 ragazze.

Inoltre la CoCa, divenuta sempre più esile, non poteva sostenere 2 diversi gruppi E/G.

Dall'uscita di gruppo del 7 e 8 Ottobre, i due Reparti si sono fusi, dandone vita ad uno nuovo, e hanno acquistato 6 fresche leve provenienti dal Branco.

All'inizio tutti erano scontenti e sconsolati della novità, e soprattutto per i ragazzi del Cecchina non è stato affatto facile integrarsi in un ambiente nuovo, con abitudini ed esigenze e tempi diversi (visto che come sede è stato scelto l'Oratorio della Stella ad Albano).

il reparto di Cecchina 2005-2006

Ma si sa, il tempo è la miglior cura per malanni e scontentezze, e settimana dopo settimana, riunione dopo riunione, il novello Reparto diventava sempre più omogeneo, e i rapporti fra antichi rivali e misconoscenti si arricchivano sempre più, nascevano nuove amicizie...

Anche il Consiglio Capi aveva preso una sua forma, ed era diventato subito operativo,

così che gli fu affidata la prima Uscita di Reparto dell'anno 2006-07.

Fu intanto ideata l'Impresa di Reparto, su modello di quella del 2004: una festa/cena di Natale cucinata da noi con tutti i genitori dei Repartari, e chiunque avesse voluto unirsi, furono organizzati 4 gruppi: Cucina, Inviti, Cortometraggio, e Camerieri, che si spartirono il lavoro.

L'Uscita di Novembre fu insomma un modo di sperimentare la nuova entità che si era creata. Ambientazione medioevale, divisione in squadre, giochi organizzati dal Consiglio Capi, il primo accantonamento scivolò via con divertimento e spirito di gruppo fino alla mattina, quando i nostri intrepidi Esploratori e le nostre graziose Guide (eh!) si sono cimentate nella loro prima prova imprevista! La pioggia imperversava sui nostri sovrateli, ormai zuppi, che erano ceduti al contatto con il catino. Inoltre ci si mise anche la terra bastarda fatta di sassi e il pavimento scivoloso dei portici molto poco rassicurante e sicuro...

Memorabili i tonfi scivolando sul terreno bagnato, i giochi sotto i portici e le corse sotto la pioggia incessante trascinando catini e palerie, e il fatale secco calcione di Danielone per atterrare la tenda degli ex-Lupi... Insomma un'uscita da ricordare, sotto il segno dell'unità che quel Reparto stava raggiungendo e doveva raggiungere per diventare grande!

I più grandi erano a questo punto ansiosi di accogliere le loro Squadriglie, consapevoli che il loro compito da allora in poi sarebbe stato sempre più duro e la loro vita scout piena di impegni e forti stress...

Le settimane scivolavano via, l'Impresa procedeva non proprio a gonfie vele, soprattutto per il gruppo Cortometraggio, e arrivò la seconda Uscita di Dicembre, che udite udite si tenne nella nostra magnifica capitale, Roma, fra il 16 e il 17!

Roma prima di Natale è sempre bellissima, e tutti i Repartari furono entusiasti di quell'uscita.

Finalmente furono formate le Squadriglie, con un giochino davvero crudele da parte dei capi: i componenti furono scelti per estrazione! Infine le Squadriglie erano queste: in ordine alfabetico i Falchi di Gabriele, le Fenici di Chiara, I Leoni di Nicolò, le Pantere di Flavia, i Puma di Claudio. La Domenica non poteva mancare la prima Missioncina per ogni Squadriglia: escursione nel centro di Roma e foto ai monumenti, attenti soprattutto a non perdersi...

Il Reparto aveva finalmente preso forma, con le Squadriglie, le Attività, le Uscite, l'Impresa...

il reparto di Albano 2005-2006

A proposito, l'Impresa fu un vero successo! Tutti uscirono divertiti per il simpatico corto girato dal gruppetto, e sazi per la squisita cenetta, ma non nascondiamolo, anche con un portafoglio sensibilmente più leggero!

Il Campetto Invernale si tenne dal 3 al 6 Gennaio, e fu organizzato in gran parte dal Consiglio Capi, si svolse in un luogo bellissimo, dal panorama eccezionale, Campi Alto in provincia di Norcia, con ambientazione Alice nel Paese delle Meraviglie. Ci fu un pò di delusione perchè si aspettava la neve, ma di certo non mancarono le avventure per i Capi e i Vice che si avventurarono nel freddo della Valle Norcina in cerca di un posto dove dormire in cambio di qualche lavoretto. Un campo da ricordare per le tante belle attività, e per il Reparto che si divertiva insieme senza troppe pretese. Epica la gara della Polenta, le Panzate sull'orlo della montagna, il Ballo in Maschera che vide la nascita di nuove giovani stelle nel firmamento dell'Espressione (Riccardo e Andrea, sgarosi!)...

Tornati dal Campetto, un duro periodo aspettava le nostre intrepide Squadriglie, la ristrutturazione/rifacimento degli Angoli...

Da metà gennaio per 5 settimane la Sede fu invasa da mobiletti, pezzi di legno, materiali di sq., tempere, pennelli, chiodi e stop, mentre i Repartari lavoravano al loro spazio vitale.

Intanto ci fu la terza Uscita, il 3 e il 4 Febbraio questa volta organizzata dai CapiReparto, con ambientazione Western, un fantastico Risiko vivente, una Gara del panino in gruppi, e l'ideazione delle Imprese di Squadriglia con obiettivo Specialità.

Il 21 Febbraio vide la festa di Carnevale con le Pantere vincitrici per aver messo in scena con cura maniacale tutti i personaggi di Titanic, compresi i disegni di Jack (roba da pazzi...) e la consegna degli Angoli con vittoria delle Fenici per 90 punti, seconde le Pantere a 89, i Leoni a 88, i Falchi a 84 e Puma a 40 (ehm...). Per la cronaca la giuria era formata dalla famiglia Micheli, con aggiunta di Emanuele dal Clan. Si sospetta fortemente sia stato l'esserino nella pancia di Chiara (moglie di Mirko) a decidere il vincitore, affascinato dall'enorme essere di fiamme e oro fuso che era la Fenice nel murales delle omonime...